La guerra democratica E-libro


La guerra democratica - Massimo Fini pdf epub

PREZZO: GRATUITO

INFORMAZIONE

LINGUAGGIO: ITALIANO
STORIA: 18/04/2012
SCRITTRICE/SCRITTORE: Massimo Fini
ISBN: 9788861902992
FORMATO: PDF EPUB MOBI TXT
DIMENSIONE DEL FILE: 3,27

SPIEGAZIONE:

Questo libro raccoglie i principali interventi e articoli di Massimo Fini sulla finzione dei cosiddetti interventi umanitari. "La guerra democratica" è un viaggio lungo vent'anni, dalla prima guerra del Golfo alla guerra eterna in Afghanistan, passando per la Somalia, la Bosnia, la Serbia, il Kosovo, l'Iraq, la Libia, e guardando avanti al futuro prossimo anticipato dalle minacce di un intervento in Iran. L'intelligenza e lo stile graffiante di Fini conducono il lettore dentro la scena, faccia a faccia con i protagonisti e con le vittime, strappando la maschera alle cosiddette missioni di pace e raccontandole per quello che sono: atti di aggressione e di conquista. Fa pensare, leggendo queste pagine, che forse non sarà l'inquinamento né una catastrofe naturale a minacciare di distruzione il genere umano, forse moriremo di democrazia. Di quella menzogna di democrazia ridotta a maschera per coprire i crimini e le violenze più brutali. Il libro finisce con una parte inedita in cui l'autore racconta la figura simbolo della guerra democratica, il combattente che non combatte, l'uomo che non rischia, la distruzione che non vede più le sofferenze perché è prodotta da ogni genere di macchina militare che semina morte senza fare rumore.

...ul presupposto che l'Occidente, in quanto cultura superiore (moderna declinazione del razzismo), portatore di valori universali, i suoi, ha il dovere morale di intervenire ovunque ritenga siano violati ... Cosa succede in Rep. dem. del Congo, tra ebola, guerra e ... ... . La "guerra democratica" non si dichiara, ma si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi. Col grimaldello dei "diritti umani" si è scardinato il diritto internazionale sul presupposto che l'Occidente, in quanto cultura superiore (moderna declinazione del razzismo), portatore di valori universali, i suoi, ha il dovere morale di intervenire ovunque ritenga siano violati. La guerra democratica non si dichiara, ma si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi. Col grimaldello dei diritti umani si è scardinato il diritto internazionale sul presupposto che l' ... La guerra democratica: un futuro di sangue col totobomba a ... ... . La guerra democratica non si dichiara, ma si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi. Col grimaldello dei diritti umani si è scardinato il diritto internazionale sul presupposto che l'Occidente, in quanto cultura superiore (moderna declinazione del razzismo), portatore di valori universali, i suoi, ha il dovere morale di intervenire ovunque ritenga siano violati. La seconda guerra del Congo, detta anche guerra mondiale africana o grande guerra africana, si è svolta tra il 1998 e il 2003 nella Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire), ed è terminata con l'istituzione del Governo di transizione della Repubblica Democratica del Congo. È stata la più grande guerra della storia recente dell'Africa, ed ha coinvolto 8 nazioni africane e circa 25 gruppi ... La guerra nella REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO La Repubblica Democratica del Congo è uno dei più grandi paesi del continente africano ma soprattutto è uno dei più ricchi tanto che viene anche definito "uno scandalo geologico". Nel suo sottosuolo ci sono risorse minerarie tradizionali come petrolio e La "guerra democratica" è un conflitto-fantasma, non dichiarato, negato persino dal nome bugiardo che lo nasconde: peacekeeping, missione umanitaria, difesa dei diritti umani. Prima conseguenza: «Il nemico è sempre un criminale o un terrorista, e quindi di lui si può fare carne di porco: non valgono le leggi di guerra neppure per i prigionieri, e Guantanamo ne è un esempio clamoroso». Scopri la trama e le recensioni presenti su Anobii di La guerra democratica scritto da Massimo Fini, pubblicato da Chiarelettere in formato Paperback La "guerra democratica" non si dichiara, ma si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi. Col grimaldello dei "diritti umani" si è scardinato il diritto internazionale sul presupposto che l'Occidente, in quanto cultura superiore (moderna declinazione del razzismo), portatore di valori universali, i suoi, ha il dovere morale di intervenire ovunque ritenga siano violati. TEMA 15 - La España democrática (1979-2004) Marcos Álvarez. Loading... Unsubscribe from Marcos Álvarez? ... La Segunda Guerra Mundial en 17 minutos - Duration: 17:21. La teoria della pace democratica iniziò ad essere considerata dalla classe politica statunitense, in modo particolare dall'amministrazione del presidente Ronald Reagan (1981-1989), come una possibile e valida alternativa alla teoria del contenimento dell'Unione Sovietica, impiegata durante la guerra fredda. Ma quella guerra dura da anni e i morti si contano a centinaia di migliaia, come milioni sono i profughi. Il mondo si indigna e reagisce solo di fronte alle punte di maggiore emotività, solo di fronte alla barbarie evidente dell'uso dei gas nervini, la più orribile delle prove di guerra. La guerra democratica non si dichiara, ma si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi. Col grimaldello dei diritti umani si è scardinato il diritto internazionale sul presupposto che l'Occidente, in quanto cultura superiore (moderna declinazione del razzismo), portatore di valori universali, i suoi, ha il dovere morale di intervenire ovunque ritenga siano violati. Al tempo stesso, in questa guerra tutti contro tutti, Di Maio addebita a Di Battista un ruolo destabilizzante all'interno del M5S: "Non mi interessa se in buona o cattiva fede, ma se qualcuno destabilizza il Movimento con dichiarazioni, eventi, libri, destabilizza anche la nostra capacità di orientare il governo", scrive su Facebook il vicepremier pentastellato, riferendosi, pur senza ... La "guerra democratica" non si dichiara, ma si fa, con cattiva coscienza, chiamandola con altri nomi. Col grimaldello dei "diritti umani" si è scardinato il diritto internazionale sul presupposto che l'Occidente, in quanto cultura superiore (moderna declinazione del razzismo), portatore di valori universali, i suoi, ha il dovere morale di intervenire ovunque ritenga siano violati. Rep. democratica del Congo: così l'industria tech finanzia una guerra p...